Barcellona
:: Hotel
- Banys Orientals (carrer Argenteria 37 - quartiere El Born, tel. +34 93.268.84.60, web: http://www.hotelbanysorientals.com/): è nel cuore del Born, il quartiere più animato della già di per sè viva Barcellona. Curato in ogni minimo dettaglio, con un arredamento raffinato, si contraddistingue per un prezzo sorprendentemente basso per qualità e posizione.
- 5 Rooms (carrer Pau Claris 72 - quartiere plaça Catalunya, tel. +34 93.342.78.80, web: http://www.thefiverooms.com/): in pieno centro, ideale per riprendersi tra una scorribanda e l’altra. Cinque stanze, spazi comuni confortevoli, arte qua e là.
- Hotel Neri (carrer Sant Sever 5 - quartiere Barrio Gotico, tel. +34 93.304.06.55, web: http://www.hotelneri.com/): inserito in un palazzo del '700, è stato recentemente ristrutturato. Dispone di ventidue eleganti stanze (da standard a suite). Elementi distintivi sono una terrazza-solarium con vista sulla Cattedrale e i tetti del Barrio Gotico e un ristorante con chef di fama internazionale.
:: Idee
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Plaça de la Vila de Gracia (quartiere Gracia): se si vuole uscire dai classici itinerari turistici, ci si può rifugiare nel ruspante quartiere di Gracia. Fino al secolo scorso sobborgo esterno alla città, è oggi stato assorbito dalla metropoli mantenendo tuttavia la sua connotazione "paesana". Zigzagando tra una vietta e l'altra i locali alla sera confluiscono in questa piazza, dall'architettura del XIX° secolo, sulla quale si affacciano caffé di ogni tipo: il punto di ritrovo per raccontarsi la giornata.
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Rilassarsi da Mailuna tra massaggi, torte e musica (carrer Valldonzella 48 - quartiere Raval, web: http://www.mailuna.net/): spazio versatile in un vicolo nascosto nei pressi dell'Università. Una sosta benefica a base di infusi di tè, cucina creativa, musicoterapia, wellness e - perché no? - anche una sana dormita.
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Concerti domestici con "Live in the Living" (web: http://www.liveintheliving.es/): ovvero "se Maometto non va alla montagna...". Un ribaltamento delle regole dei concerti: esibizioni live per pochi intimi senza uscire di casa, dall'ufficio o dall'albergo, negli orari che si desiderano. Il fenomeno si sta diffondendo in Europa, Barcellona - ovviamente - è all'avanguardia.
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Tappe nel Born da Lilipep e L'Ametller (Lilipep: carrer Pou de la Cadena 8, tel. 93.310.66.97; L'Ametller: carrer Banys Vells 5/7): il primo è un'oasi di pace nei vicoli del quartiere, dove gustare una fetta di torta fatta in casa su comode poltrone circondati da scaffali di libri. Il secondo è uno dei segreti meglio custoditi tra i vicoli della Ribera, un'autentica primizia per intenditori: un po' negozietto di gastronomia (paté, formaggi e stravaganze come i lecca-lecca alla cannabis), un po' cantinetta con vini e liquori pregiati, ma soprattutto un luogo d'arte, con i dipinti del proprietario e talvolta musica classica dal vivo.
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Jazz Si e dintorni, i vicoli della musica a Sant Antoni (carrer Requesens 2 - quartiere Sant Antoni, web: http://www.tallerdemusics.com/jazzsi-club/): un ideale prima ancora che un locale. L'epicentro è il "Jazz Si", club/scantinato dove si suona musica dal vivo "tots el dies de l'any", tutti i giorni dell'anno, ogni sera un genere diverso. Ma quel che rende speciale l'iniziativa è che, intorno a questa poetica vietta alberata, ci sono diversi altri spazi riconducibili al progetto, denominato "Taller de Musics", andando a creare un mini-distretto della musica di qualità.
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Al "camaleontico" Ateneu Popular 9 Barris (carrer Portlligat 11-15 - quartiere Nou Barris, web: http://www.ateneu9b.net/): centro culturale multi-funzionale, figlio della sofferta battaglia dei residenti contro il piano di edificazione post-franchista alla fine degli anni 70. Oggi, dopo aver "sotterrato le armi" ed aver trovato un accordo con il Comune, accoglie, nei suoi 1500 metri quadri, concerti, spettacoli teatrali, mostre, un bar e persino un amatissimo "circo d'inverno".
:: Locali
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El Xampanyet (carrer Montçada 22 - quartiere El Born, tel. 93.319.70.03): trafficata taverna che accoglie con la "rinfrescante" scritta Hay cervesa fresca de barril. Tutto qui ruota intorno al bancone in marmo e zinco, preso d'assalto anche per via della parata di tapas proposte.
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Bodega Marin (carrer Milà i Fontanals 72 - quartiere Gracia, tel. 93.213.30.79): un angolo nascosto della città in vita da oltre un secolo. Basta entrarci e ordinare un bicchiere di rosso per ritrovarsi immersi in un clima arcaico, circondati da bottiglie di vino catalano pendolanti dal soffitto come stalattiti.
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La Leo (carrer Sant Carles 34 - quartiere Barceloneta): genuina "bettola" di quartiere (nell’accezione più "nobile" del termine), vera istituzione nella frizzante Barceloneta ma pressoché sconosciuta appena varcati i confini del rione. Un luogo che sembra essere rimasto indietro nel tempo, con il suo frigorifero anni '70 e i video-giochi d'antan.
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Bar Jai-ca (carrer Ginebra 13 - quartiere Barceloneta, tel. 93.319.50.02): qui dentro è festa tutto l'anno, in una ininterrotta sensazione di vacanza. Sarà per il mare a pochi metri e, soprattutto, per le specialità della casa, disponibili sul lungo bancone curvo in legno: chipirones e pimiento del padron. D'estate è fortemente consigliabile accaparrarsi un tavolo nel dehors.
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El Celler d'En Frank Pettersein (carrer del Bisbe Laguarda 3 - quartiere Raval): il fulcro sono "quattro amici al bar" - sempre gli stessi - che danno vita a spettacolari partite di tres monedas per ore e ore. Tutto intorno è l'autentica vita del bar di quartiere, persino con una dispensa di articoli da drogheria in vendita ed un tavolo con un'antica macchina da cucito.
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Bodega La Penúltima (carrer Riera Alta 40 - quartiere Raval): piccolo locale gay friendly dall'arredo simil-barocco nel cuore del Raval, è un riuscito "melting pot" della variegata vita pop di Barcellona. Ospita frequenti esposizioni di artisti emergenti.
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Barcelona Rouge (carrer Poeta Cabanyes 21 - quartiere Poble Sec, web: http://www.barcelonarouge.com/): locale in libertà. Qui tutto è fatto per allentare i freni dopo una giornata a pieno ritmo: dai comodi cuscini su cui adagiarsi fino al bicchiere di assenzio “sciogli-briglie”.
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Pisamorena (Consolat de Mar 37-41 - quartiere El Born, web: http://pisamorena.com/): ai margini del Born, sotto ai portici di Consolat del Mar, è uno dei feudi barcellonesi del flamengo, il cui spirito passionale ed energico è percepibile in ogni angolo del locale.
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Cassette Bar (carrer de l'Est 11 - quartiere Raval, web: http://www.myspace.com/cassettebarbarcelona): un omaggio ad un oggetto di culto ormai relegato al ruolo di modernariato: la vecchia musicassetta, sul cui nastro inciso e re-inciso decine di volte sono passati i più grandi pezzi della storia della musica. Ecco, questo locale vi rimanda indietro a quei tempi: stessa colonna sonora, anche se l'età non è più quella. E se si inceppa il nastro non c'è problema: con una vecchia penna BIC in plastica si riavvolge e si riparte.
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Mariatchi (carrer Codols 14 - quartiere Barrio Gotico, web: http://www.mariatchi.com/): qui ogni sera è un terno al lotto. Può accadere di tutto all’improvviso. Si canta, si recita una poesia, si cena, si prepara una torta fatta in casa, o qualcuno come Manu Chao o Tonino Carotone piomba nel locale a improvvisare musica "patchanka".
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Sincopà Café (carrer Milans angolo carrer Avinyó - quartiere Barrio Gotico): locale definibile "border line", quindi per molti ma non per tutti. Popolato da personaggi stravaganti e presidiato da venditori di fumo, garantisce un'esperienza funky nei labirintici vicoli del Barri Gotico. E se, in stato di alterazione, capita di vedere sedie e tavoli a testa in giù dal soffitto non bisogna preoccuparsi: è un virtuosismo dell'arredo.
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L'Hibrid (carrer Blai 16 - quartiere Poble Sec): sbrindellato bar di quartiere sulla via nevralgica del divertimento di Poble Sec, barrio inerpicato sulle pendici del Montjuïc. Alla sera è sempre pieno.
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Heliogàbal (carrer Ramón y Cajal 80 - quartiere Gracia, web: http://www.heliogabal.com/): birra a buon mercato e atmosfera vellutata, l'ideale per ascoltare performance "indie" dal vivo di vario genere, dal jazz all'avant-pop. Inoltre accoglie altre arti, poesia e pittura in testa.
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Bar Tribbiani (carrer Escorial 173 - quartiere Gracia, web: http://profile.myspace.com/tribbiani_bar): forse il bar più piccolo di Barcellona, ma propone una programmazione di concerti scoppiettante. L'ambiente rimanda agli anni 60, con pareti zeppe di dischi in vinile e poster d'epoca.
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El Col·leccionista (carrer Torrent de les Flors 46 - quartiere Gracia, web: http://elcolleccionista.com/): per musicisti e intenditori, un luogo in cui la sacralità della musica è palpabile fin dall'arredo, contraddistinto da strumenti antichi custoditi come cimeli preziosi. Il programma musicale è stimolante e articolato, con concerti dal vivo molto frequenti.
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Circulo de Venus (tel. 667044972, web: http://www.circulodevenus.com/): feste pop-up in location segrete, comunicate ai membri del circulo in via confidenziale. Si passa così dal jardin secreto sul Tibidabo con vista mozzafiato sulla città al piccolo teatrino off.
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Bar Santutxo (carrer Provença 571 - quartiere Eixample, tel. 93.435.58.11): concerti folk e d'autore in un contesto retrò. Seguendo il motto: fermati un attimo, frenetica Barcellona!
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Electric Bar (Travesera de Gracia 233 - quartiere Gracia, web: http://www.electricbarcelona.com/): graffiti grungy, pavimenti in marmo e arredo scarmigliato, questo locale "intimo" viaggia a un ritmo di una gig a sera. Jazz, folk, pop rock, dai beat africani alle sonorità sudamericane: ce n'è per tutti i gusti.
:: Ristoranti
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La Singular (carrer Francisco Giner 50 - quartiere Gracia, tel. 93.237.50.98): piccolo locale nel verace quartiere di Gracia, alle spalle del Paseo de Gracia. Si contraddistingue per la freschezza dei prodotti (di giornata) e la ricercatezza dell'arredo e del servizio. Eccelse, a condizione di amare l'aglio, le patate della casa, "alla Singular". Se ci si capita durante la festa del quartiere in agosto, si può vivere l'esperienza unica di mangiare in mezzo allo stretto vicolo, tra due ali di folla.
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La Bodegueta (Rambla de Catalunya 100 - quartiere Paseo de Gracia, tel. 93.215.48.94): fondata nel 1940, è una taverna-bottiglieria con annessa cucina casalinga. Soprattutto a pranzo si possono assaggiare specialità catalane, come la botifarra (salsiccia). E la sua ubicazione - un po' infossata ai margini della trafficatissima Rambla de Catalunya - la rendono sufficientemente inosservata agli occhi della fiumana di gente che percorre la corsia centrale.
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La Bascula (carrer Flassanders 30 bis - quartiere El Born, tel. 93.319.98.66): circolo artistico-culinario gestito da un gruppo di argentini, si divide in due grandi aree. La prima sala è il bar, con annessa area mostre, specializzata in thé. La seconda, nascosta dal bancone e arredata con creativa follia, è il ristorante. La cucina non è memorabile, ma per l’ambiente merita senz’altro una visita.
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Patxoca (carrer Mercaders 28 - quartiere El Born, tel. 93.319.20.29): ristorante con menu rigorosamente a base di cibi organici, direttamente dall'orto al piatto. Circoletto rosso soprattutto per le zuppe, specialità della casa, ancor più gustose se accompagnate dal pane (anch'esso organico) e dall'olio Baena DOP.
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Bar Mut (carrer de Pau Claris 192 - quartiere Paseo de Gracia / Av. Diagonal, tel. 93.217.43.38): salut y les canyes al Mut, qui si mangia in un ambiente contenuto ma denso di nicchie degne di nota, come le splendide botti in legno pregiato o il bancone in marmo bianco, illuminati da avvolgenti lampade pendenti dal soffitto. Il menu, aggiornato quotidianamente, si legge direttamente sulla grande lavagna nera che domina il locale.
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Els Pescadors (plaça Prim 1 - quartiere Poble Nou, tel. 93.224.00.04, web: http://www.elspescadors.com/): in una splendida piazzetta in Poble Nou (quindi non un quartiere molto battuto dai turisti), all'ombra di maestosi alberi "Ombu", propone piatti a base di pesce fresco di prelibata qualità. Non proprio a buon mercato, ma sono soldi ottimamente spesi.
- La Paradeta (carrer Riego 27 - quartiere Sants, tel. 93.431.90.59, web: http://www.laparadeta.com/): una coda val bene del pesce freschissimo... Sempre piena questa marisqueria, da prevedere quindi attese medio-lunghe. L'iter ittico prevede: una volta scelto al banco (consigliati chipirones e chanquetes fritti), il pesce viene messo in un cartoccio, cucinato dai cuochi sul retro, annunciato via microfono, mangiato in rumorose tavolate comuni.
- Cal Boter (carrer Tordera 62 - quartiere Gracia, tel. 93.458.84.62, web: http://www.restaurantcalboter.com/): ristorante di cucina catalana che trasmette tutta l'autenticità del quartiere. Sarà per le poesie disseminate qua e là o per i piatti generosi a prezzi accessibili, ma in questo posto la Barcellona turistica sembra lontana.
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Taverna El Glop (carrer Sant Lluis 24 - quartiere Gracia, tel. 93.213.70.58, web: http://www.tavernaelglop.com/): arredo in legno, tovaglie in stile campagnolo e un'atmosfera fortemente catalana. A partire dai piatti, nel solco della tradizione locale, in particolare il merluza e i calçots.
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Cafe Adonis (carrer Bailén 188 - quartiere Gracia, tel. 93.459.12.92, web: http://www.casadover.com/esp/servicios.html): caffé-ristorante aperto dalle 8 del mattino a mezzanotte. Se ci si viene a cena, propone prodotti freschi dal mercato. Piatti forti: pesce, steak tartar, verdaderos. E, per gli amanti del bicchierino finale, una varietà di 60 marche di whisky.
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El Vaso de Oro (carrer de Balboa 7 - quartiere Barceloneta, tel. 93.319.30.98): anche noto come "il ristorante più stretto" di Barcellona, il "divertimento" consiste proprio nello sgomitare intorno al bancone per acchiappare una manciata di pimientos del padron da accompagnare ad un bicchiere di birra fatta in casa (per l'appunto el vaso de oro).
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La Cova Fumada (carrer Baluard 56 - quartiere Barceloneta, tel. 93.221.40.61): più noto ai barcellonesi come bomba bar, in quanto, narra la leggenda, nacque qui la bomba (patata speziata catalana). Insieme al piatto che dà il soprannome alla bodega, da non mancare le sardine marinate. Ambiente ultrapopolare con appagante vista sulla plaça del Mercat de la Barceloneta. Attenzione: chiude presto alla sera.
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Au Port de la Lune (plaça de Sant Galdric 1 - quartiere La Rambla, tel. 93.270.38.19, web: http://auportdelalune.wordpress.com/): mette le cose in chiaro fin da subito, con una grande lavagna all'ingresso: "No hay ketchup, no hay Coca Cola, no hay Coca Cola Light, Y NO HABRA" (e mai ci saranno). Dietro alla Boqueria, in una piazzetta defilata, questo ristorante di impronta francese punta tutto su pesce, carne e formaggi. Di eccelsa qualità.
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Romesco (carrer Sant Pau 28 - quartiere Raval, tel. 93.318.93.81): a buon mercato, dall'arredo modesto, a due passi dalla Rambla. Sembrerebbe avere tutti i requisiti del ristorante "no frills" accalappia-turisti, invece questo posto è apprezzato soprattutto dai connaisseurs barcellonesi, che ci vengono per mangiare il pesce nelle sue varianti a la plancha.
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Tintoreria Dontell (carrer Aribau 55 - quartiere Eixample, tel. 93.452.07.20, web: http://www.tintoreriadontell.com/): il "front office" è una tintoria apparentemente a pieno regime ma, incredibilmente, c'è anche un retrobottega segreto, al quale si accede da una porticina, previo rilievo delle impronte digitali! Ed ecco un inimmaginabile ristorante, con menu mediterraneo aggiornato ogni due mesi, ed un arredo dal design sofisticato.
:: Shopping
- Cirkus (carrer Avinyó 24 - quartiere Barrio Gotico, web: http://www.cirkusgroup.com/): boutique minimalista, propone capi in esclusiva di stilisti locali. Nella sala attigua un sushi-bar per commentare gli acquisti. E alla sera il negozio diventa un locale con DJ set.
- Nubius (carrer Avinyó 21 - quartiere Barrio Gotico, web: http://www.nubius.es/): piccolo negozio di culto in città specializzato in t-shirts alternative e fantasiose. Per chi cerca qualcosa di diverso dalle solite marche di moda.
- Chandal (carrer Valldonzella 29 - quartiere Raval, web: http://www.chandal.tv/): in puro "stile Raval" - quella follia creativa "molto funky e poco glam" - è uno spazio sui generis, che propone di tutto un po': ricettari di cucina vintage, sedie fabbricate con pezzi di skate-board, t-shirt...
- Suno (carrer Cotoners 12 - quartiere El Born, web: http://www.wix.com/sunoshop/bcn): tutto rigorosamente fatto a mano, dall'abbigliamento alle borse, da stilisti e creativi autoctoni al grido di "Fomenta el comercio local!".
- Duduá (carrer Rossic 6 - quartiere El Born, web: http://www.duduadudua.com/): allegro spazio, un po' negozio di artigianato, un po' galleria d'arte. Un compendio dell'arte catalana nelle sue molteplici forme, dalla fotografia alla moda, dall'oggettistica alla pittura.
- Deli Shop (Travesera de Gracia 141 - quartiere Gracia, web: http://www.delishop.es/): il sogno di tutti i viaggiatori desiderosi di sperimentare le cucine del mondo. Una parata di succulente specialità culinarie dai cinque continenti, addirittura acquistabili in sacchetti "tematici" (c'è il kit Africa, il kit Cina e così via). E in più, un omaggio ai visitatori: una parete piena di ricette dai quattro angoli del pianeta, da portare a casa e collaudare.
- Rec di 8 (carrer Paris 173 - quartiere Eixample, web: http://www.recdi8.com/): oggetti di design ricercato e accessori fuori dal normale: dalle pratiche urban bags ai cartellini da appendere fuori dalla porta con lavagnetta integrata per aggiornare i messaggi.
- Llena eres de Gràcia (carrer Ros de Olano 50 - quartiere Gracia, web: http://www.facebook.com/pages/Llena-eres-de-Gr%C3%A0cia/183753991638545): riprende il celebre film "Maria Full of Grace", e il riferimento non è casuale. Elemento distintivo di questa piccola boutique dal sapore artigianale specializzata in abbigliamento donna è proprio la grazia, così come Gracia è il quartiere in cui è ubicata.
- Baum (carrer Seneca 29 - quartiere Gracia, web: http://www.baum-shop.com/): entrarci è un po' come entrare nella favola di Cenerentola nel punto in cui i topi la consigliano su come trasformarsi per conquistare il principe. Solo che qui, invece dei topi, ci sono competenti stylists che valorizzano le clienti con metamorfosi profonde e total looks fatti di capi vintage, accessori e scarpe (da non perdere a mezzanotte tornando a casa...).
- Visto, luego, existo (carrer Ros de Olano 10 - quartiere Gracia, web: http://www.vistoluegoexisto.com/): spazio "double face": una parte moda artigianale, con creazioni ammalianti delle due amiche-stiliste Mireia e Laura e di altri venti diseñadores in erba; l'altra parte galleria d'arte, crocevia di incontri stimolanti.
- Món de Mones (carrer Xiquets de Valls 9 - quartiere Gracia, web: http://www.mondemones.net/): pensare alla Spagna e agli orecchini decorati è un tutt’uno. Ma in questo negozietto dietro a Plaça del Sol comprensivo di laboratorio sul retro la realtà va oltre all’immaginazione: pareti scintillanti di orecchini ad alto tasso creativo e a costi accessibili. E, tanto per non farsi mancare nulla, anche una selezione di vestiti e di fantasiosi accessori per capelli.
NOTA: Le informazioni presentate in questa sezione erano accurate al momento della pubblicazione e vengono periodicamente aggiornate. Ciò nonostante è possibile che subiscano delle variazioni senza preavviso.


