Istanbul
:: Hotel
- A’Jia Hotel (27, Ahmet Rasim Pasa Yalisi Cubuklu Caddesi, tel. +90 216.413.93.00, web: http://www.ajiahotel.com/): posizione inimitabile, affacciato direttamente sullo stretto del Bosforo nella zona asiatica della città. Alcune stanze hanno anche dei balconi privati sull’acqua. Il centro non è vicino (circa mezz’ora), ma la fusione tra tradizione (il palazzo è del XIX° secolo ed è un’ex dimora di un governatore ottomano) e modernità (le stanze dotate di ogni comfort) di questo albergo è speciale. Le stanze sono solo 16.
- Hotel Sultanhan (15, Piyerloti Caddesi - quartiere Sultanahmet, tel. +90 , 212.516.32.32, web: http://www.sultanhanhotel.com/): antica dimora in stile imperiale ottomano, è in pieno quartiere vecchio, con vista sulla città e sul mare. L’arredamento delle 40 camere rimanda agli antichi fasti, con legno e tele pregiate. Fiore all’occhiello è l’elegante hammam, in puro stile locale.
:: Idee
- Passeggiare senza meta nelle vie di Kadirga (quartiere Eminönü): scordatevi l'occidentalizzazione dei quartieri di Sultanahmet e Beyoglu, qui è un proliferare di carretti guidati da commercianti itineranti, all'ombra di distese di panni freschi di bucato in bella vista. Il terzo millennio non è ancora arrivato.
- Caffè-ufficio-shopping da Mavra (Serdar-ı Ekrem Caddesi, 31/a, da Doğan Apt. - quartiere Kuledibi-Galata, web: http://www.facebook.com/group.php?gid=36024759261): il punto di ritrovo dei creativi del quartiere, che, davanti a torte fatte in case e muniti di netbook wi-fi, generano idee scintillanti. Con un "urban touch" in più: quasi tutti gli oggetti nel locale sono in vendita.
- Giro all'Isola di Buyukada: la più grande delle Isole dei Principi, a pochi chilometri dal centro di Istanbul, è un'oasi di tranquillità. Qui le auto non possono circolare, ci sono solo bici e carrozze: silenzio e pace, strade alberate, le case in legno e il mare.
- Scovare libri introvabili a Beyazit (Aslihan Sahaflar Çarsisi - quartiere Beyoglu): un vicolo su cui si affacciano svariati chioschi di libri impolverati, accatastati senza alcun criterio. E, nell'aria, la puzza di pesce dal mercato ittico di Beyoglu.
:: Locali
- Kaymakci Pando (Koyici Meydan I Sokak - quartiere Besiktas, tel. 212.258.26.16): minuscolo e trasandato locale, nascosto dietro ad un anonimo grocery shop. Eppure, se lo si scova nei meandri del quartiere Besiktas e ci si entra superando la riluttanza per il suo aspetto un po’ sciatto, è possibile vivere l’esperienza di una sublime prima colazione a base di kaymak (crema da latte di bufalo), miele, formaggio, olive e pane, il tutto servito con tè e latte (anch’esso di bufalo, ovviamente!).
- Kiki Çay Evi (Faikpaşa Cad. No:30/A, Çukurcuma - quartiere Beyoglu, web: http://www.kiki.com.tr/): accogliente minuscolo café, dall'atmosfera funky, dove far scorrere le ore in relax davanti a un buon tè (ne hanno una buona varietà) e una fetta di torta fatta in casa.
- Vefa Bozacisi (Katip Çelebi Cad. 104/1, web: http://www.vefa.com.tr/): è la "casa" cittadina della boza, la tradizionale bevanda multi-vitaminica turca, con aggiunta di acqua e zucchero. Ad aumentare la suggestione dell'esperienza è il locale, sorto nel 1876, dove si respira l'aria di una Istanbul antica.
- Café Culina (Tomtom Mah. Akarsu Sokak 2/B - quartiere Beyoglu, web: http://www.facebook.com/group.php?gid=5171842953): aperto fino a notte fonda, è uno degli approdi per gli after-hours. Con i tavolini all'aperto e l'arredo chic-kitsch, non passa inosservato.
- Babylon (Seyhbender Sokak 3 - quartiere Beyoglu, web: http://www.babylon.com.tr/): il "faro" della musica dal vivo in città. In un ex capannone industriale ospita band locali e internazionali, con uno spirito di ricerca e sperimentazione. L'acustica, oltretutto, è ottima.
- Badehane (5 General Yazgan Sokak Tünel - quartiere Beyoglu): mentre in città spuntano come funghi lounge bar e spazi dal design avveniristico, continua a imperversare questo piccolo bar dal sapore un po' retrò. Qui si ascolta musica dal vivo e si beve birra per strada.
- Parantez (Jurnal Sokak 1 - quartiere Beyoglu, web: http://www.parantezbistro.com/): bistrot molto frequentato anche per l'aperitivo e il dopocena. Ambiente caldo, tra lavagne che presentano le specialità di giornata e avvolgenti muri in mattone. C'è anche un'area all'aperto.
- Peyote (Kameriye sokak 4 - quartiere Beyoglu, web: http://www.peyote.com.tr/): in una traversa di Nevizade, è una minuscola live house per appassionati di alternative rock. Un "faro" della musica underground in città.
:: Ristoranti
- Asude (Perihan Abla Sokak 4 - quartiere Kuzguncuk, tel. 216.334.44.14): trattoria microscopica in una zona di Istanbul verde e rilassante, sulla sponda asiatica del Bosforo. E' specializzata in eccellenti polpettine di carne speziate.
- Tavanarasi (26 Asmali Mescit Sokak - quartiere Beyoglu, tel. 212.244.28.82): luogo amato dalla gioventù artistica e nomade della città. Per raggiungerlo occorre salire sei piani, poi ci si ritrova accolti in un contesto genuino. Ideale a qualunque ora, da mattina a sera inoltrata, ha nella cucina vegetariana un punto di forza.
- Haci Salih (Anadolu Pasaji 201 - quartiere Beyoglu, tel. 212.243.45.28): piccolo ristorante - solo 10 tavoli - a gestione familiare solitamente aperto solo a pranzo. Menù di cucina strettamente turca tradizionale, in particolare piatti a base di verdure e agnello.
- Bol Kepce (Muallim Naci Caddesi 41/9 - quartiere Ortakoy, tel. 212.259.82.61): il gusto della cucina fatta in casa, in un ambiente rilassato ed amichevole. Il piatto forte è il manzo con cipolle in salsa di pomodoro su melanzane.
- Refik (Sofyali Sokak 10-12 - quartiere Beyoglu, tel. 212.243.28.34, web: http://www.refikrestaurant.com/): cibo ottimo e abbondante in questo che è un caposaldo della ristorazione a Istanbul. Tra tavolate in strada e fiumi di "raki" (tipica bevanda alcolica), è una vera e propria "full immersion" nella tradizione turca.
- Balikçi Sabahattin (Seyit Hasan Koyu Sokak 1 - quartiere Sultanahmet, tel. 212.458.18.24, web: http://www.balikcisabahattin.com/): in questo quartiere abboccare alle trappole per turisti è facile. Per questo, è importante sapersi muovere con cognizione di causa, e dirigersi con passo sicuro verso questo ristorante specializzato in pesce freschissimo, ricavato da una casa del 1927 nei vicoli alle spalle della Moschea Blu.
- Sofyali 9 (Asmalimescit Caddesi, Sofyali Sokuk 9 - quartiere Beyoglu, tel. 212.245.03.62, web: http://www.sofyali.com.tr/): accogliente meyhane famosa per i suoi eccellenti antipasti a base di hummus e feta. Da provare anche le grigliate di carne e pesce.Un allegro caos.
:: Shopping
- Art.I.Choke (Faikpaşa yokuşu 1 - quartiere Çukurcuma): spazio gestito da un’eccentrica creativa turco-americana, molto disponibile a guidarvi nel suo "regno". Propone idee di vario tipo: abbigliamento, accessori, arredamento per la casa.
- Mine Kerse (Faikpaşa yokuşu 1 - quartiere Çukurcuma): propone cappelli e borse di ogni tipo, fatti a mano con cura certosina.
- Pied de Poule (Faikpaşa yokuşu 19/1 - quartiere Çukurcuma, web: http://tr-tr.facebook.com/Pied.de.Poule.Istanbul#!/Pied.de.Poule.Istanbul?sk=info): angolo di vintage di prima qualità. Anche qui abbigliamento, accessori e arredo, da "spulciare" pezzo per pezzo.
- Ece Sukan (Ahmet Fetgari Sokak 152 - quartiere Nisantasi, web: http://www.facebook.com/group.php?gid=11068193085): vintage che attraversa tutto il '900, con pezzi unici e di rara bellezza. Abbigliamento e accessori: dal candelabro in oro anni '50 ai vestiti d'inizio secolo che riportano agli ultimi sussulti dell'impero Ottomano.
- Asli Günşıray (Cukurkuma Caddesi 58 - quartiere Beyoglu, web: http://www.asligunsiray.com/): piccolo bazar casalingo specializzato in mobili: pezzi unici d'autore recuperati qua e là.
- Sude (Binbirdirek Meydani, Iletisim Han 7/2 - quartiere Sultanahmet, web: http://www.sude-antiques.com/): di negozi di tappeti Istanbul è piena, ma come fare per evitare le trappole per turisti e i prodotti scadenti? La risposta è dentro questo negozietto, all'apparenza poco pretenzioso, di un vero artigiano del mestiere, Suat Çapas. Una volta entrati ci si rende conto che si è al cospetto di autentiche opere d'arte, per ognuna delle quali Suat vi fornisce una descrizione affascinante.
NOTA: Le informazioni presentate in questa sezione erano accurate al momento della pubblicazione e vengono periodicamente aggiornate. Ciò nonostante è possibile che subiscano delle variazioni senza preavviso.


