Lisbona
:: Hotel
- Solar do Castelo (Rua Das Cozinhas 2, Ao Castelo, tel. +351 021-880-6050, web: http://www.heritage.pt/solar_do_castelo.html): splendido hotel ricavato all'interno di un palazzo del '700 confinante con l'antico castello medievale. A pochi passi dall'animata città vecchia, si compone di sole 20 camere, ed è circondato da un cortile e dei giardini.
- York House (Rua das Janelas Verdes, 32 - Bairro da Lapa, tel. +351 021-396-2435, web: http://www.yorkhouselisboa.com/): ex convento trasformato in un hotel di stile da 30 camere. La facciata è del XVII secolo, le stanze tutte decorate con stile diverso. L'atrio è minuscolo, ma conduce ad un incantevole cortile decorato con fiori e piante, con vista sulla città.
:: Idee
- A pranzo nella Confraternita delle Suore con vista sul fiume Tejo (c/o Esplanada da Associação Católica Internacional ao Serviço da Juventude Feminina, Travessa do Ferragial 1, tel. 021-324-0910): in quella che è più comunemente nota come la cantina das freiras, tutti i giorni dal lunedì al venerdì si può pranzare (in un onesto self-service, nulla di più) a prezzi modesti. Ma il valore aggiunto è la terrazza dove mangiare, con vista ad ampio raggio sulle acque del fiume lisboeta.
- Serata artistica alla Casa Conveniente (Rua Nova do Carvalho 11 - quartiere Cais do Sodré, web: http://www.casaconveniente.pt/): spazio amato dai fedeli dell'arte e della cultura "sub-urbana". Qui capita di assistere ad esordi cinematografici di giovani registi lusitani, accompagnati da torte salate, tapas e birra. Come a casa di amici.
- Sosta bohèmienne da Crew Hassan (Rua das Portas de Santo Antão 159, web: http://www.myspace.com/crewhassan): centro socio-culturale dove vengono proposte forme artistiche in numerose declinazioni. Cinema, teatro, musica, mostre fotografiche, esposizioni di quadri, moda.
- Vista della città da Rua da Judaria: nel malfamato quartiere Alfama, e più precisamente nel vecchio ghetto ebraico, uno scorcio che non ti aspetti. Da una piccola via rintanata si dispiega una sbalorditiva vista della città.
- Per le strade del Museo Efémero (quartiere Bairro Alto, web: http://museuefemero.blogspot.com/): un museo a cielo aperto per i vicoli del Bairro Alto, alla scoperta della più creativa street art, in particolare graffiti. Ad accompagnare la visita, una mappa con le migliori 33 opere e un file mp3 da caricare sull'Ipod a fare da Cicerone.
- Campagna in città all'orto popolare (Horta do Monte, incrocio Calçada do Monte con Rua Damasceno Monteiro 150 - quartieri Mouraria e Graça, web: http://hortadomonte.blogspot.com/): un orto in cui tutti possono essere contemporaneamente contadini e fruitori. Un eccentrico esperimento comunitario di gestione "verde" di spazio pubblico. Su e giù per i vialetti, c'è che semina, chi pota e chi fa un pic-nic.
- Motor-Hairport, il parrucchiere nell'ex autolavaggio per camion (Rua de São Paulo 121, web: http://www.motor-hairport.com/): tagli creativi a buon mercato, ma soprattutto un concept "spiazzante", in quanto l'attività di cabeleireiro è affiancata da arti varie (musica e pittura). Ubicato nel distretto del design lisboeta, è stato arredato con mobili ed oggetti di riciclo.
:: Locali
- Liquid na Merendinha (Rua Nova do Almada 45, web: http://pt-br.facebook.com/liquidlisboa?sk=info): la migliore limonata della città. Una "gemma" lisboeta, un minuscolo rifugio dove rinfrescarsi e scambiare quattro chiacchiere.
- 100 Remédio (Rua dos Remédios 89 - quartiere Alfama, web: http://www.100remedio.pt/): "cento rimedi" per i problemi della vita, tutti concentrati nei pochi metri quadri di questo incantevole espaço. Quali sono i rimedi? Tè, tisane, vini, libri, sopas...
- A Ginginha (Largo Sao Domingos): locale senza porte e con poche sedie dove i lisboeti veri si ritrovano all'ora dell'aperitivo a sorseggiare il Ginginha, liquore all'amarena tipico di Lisbona.
- Les Mauvais Garçons (Rua da Rosa 39 - quartiere Bairro Alto): piccolo locale dove abbandonarsi su avvolgenti poltrone in pelle gustando caipirinha extra-strong. Qui di "mauvais" c'è poco!
- Tasca do Chico (Rua Diário de Noticias 39 - quartiere Bairro Alto, web: http://pt-br.facebook.com/pages/Tasca-do-Chico/139580167791#!/pages/Tasca-do-Chico/139580167791?sk=info): culla del "fado" autentico, quello di strada. Un locale davvero genuino.
- Mexe Café (Rua da Trombeta 4 - Bairro Alto, tel. 021-347-4910, web: http://www.myspace.com/mexecafe): piccolo il posto, piccola la pista da ballo. Predilige l'electro-alternative, spesso meta delle feste lisboete.
- Típica de Alfama (Rua do Vigario - quartiere Bairro Alto, web: http://www.facebook.com/group.php?gid=48513217316): scompigliata tasca aperta fino alle 3 del mattino e perennemente affollata.
:: Ristoranti
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Mel das Arábias (Calçada da Estrela 187 - quartiere Lapa, web: http://pt-br.facebook.com/pages/Mel-das-Arabias/111959485482154?sk=info): inaugurata nell'agosto 2008, è la prima bottega di dolci arabi in città. Propone un'immensa varietà di prelibatezze, create utilizzando gli ingredienti tipici dell'area, soprattutto pistacchi, noci, vaniglia. Il posto perfetto per cedere ad un peccato di gola.
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O Cantinho das Gáveas (Rua das Gáveas - Bairro Alto, 82-84; tel. 021-342-6460): la vera cena portoghese nel quartiere ruspante della città. La specialità è il pesce, in particolare il riso con piovra. Ottimi anche i vini.
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Bota Alta (travessa da Queimada 35/37 - Bairro Alto, tel. 021-334-27959): in cima a una ripida strada, è un piccolo e sempre affollato ristorante che, oltre a contraddistinguersi per gli stivali in ceramica e vetro sparsi qua e là (da cui il nome: bota), è una meta amata per gli amanti della buona tavola lisboeti. Piatto forte è il bacalhau real (merluzzo fritto con porto e cognac).
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A Margaridina (Rua da Regueira 37 - quartiere Alfama). tre tavoli, dieci coperti, cucina a vista. Ingredienti sempre freschi di giornata: eccellente ed economico. La sensazione di mangiare a casa della nonna.
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Xenù (Rua Duque de Palmela, 27 D, tel. 021-357-8406 - quartiere Parque Eduardo VII, web: http://restaurantexenu.pai.pt/): ristorante / pasticceria dal sapore artigianale. La cucina è interessante, ovviamente la portata migliore sono i dolci.
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Do Papagaio (Rua João Penha, 30-32 - quartiere Jardim do Amoreiras, tel. 021-388-3678): “Se vês que o vinho te prejudica o trabalho, deixa de trabalhar” è il consiglio di benvenuto di questa popolare tasca, dove si mangia bene e a buon mercato. Una sorta di seconda casa per gli abitanti del quartiere. Consigliabile ordinare uno dei piatti del giorno.
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Hush-Hush Garden (tel. 96-021-22-29, web: http://hush-hushgarden.blogspot.com/): curato underground restautant, il cui indirizzo viene comunicato solo al momento della prenotazione. Specializzato in cucina lusitana, perlopiù a base di ingredienti organici, a gestirlo sono Susana, appassionata anche di vini e interior design, e Rita, la P.R. del duo.
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Beco do Espirito Santo (Beco Espírito Santo 9-11 - quartiere Alfama, tel. 021-881-0320): nascosto in pieno quartiere Alfama, pochi tavoli, ma una volta seduti si viene premiati con una cucina tipica di ottima qualità a prezzi abbordabili. Piatto della casa è il baccalà nelle sue numerose varianti.
:: Shopping
- A Outra Face de Lua (Rua da Assunção 22 e Calçada do Correio Velho, 7, web: http://www.aoutrafacedalua.com/): spazio di pura creatività, tra abiti vintage e riciclati, ma anche accessori, tappezzerie e scarpe (spicca la collezione di Melissa, già creativa di Jean Paul Gaultier). E, a fine visita, sosta al café/ristorante.
- The Wrong Shop (Calçada do Sacramento 25, web: http://www.thewrongshopnews.blogspot.com/): incredibile ma vero, un negozio di souvenir degno di visita. Sarà per lo spiccato senso di auto-ironia che lo contaddistingue, ben simboleggiato dalla t-shirt "This is not Lisbon" con la Tour Eiffel piuttosto che dalla borsa che elenca i "must" di Lisbona pescando nello scontato (vedi l'Elevador de Santa Justa o l'Eléctrico 28).
- Omlet (Rua Garrett 19 - Bairro Alto, web: http://www.omlet.pt/): sorto come "prolungamento" di uno studio di arti grafiche, proprio per dare forma alle innumerevoli idee di design prodotte su carta. Accessori e abbigliamento, scompigliando materiali, tipo borse fatte di tappeto.
- Oficina de Abat-jours (Rua de O Século 5 - Bairro Alto, web: http://oficinadeabat-jours.blogspot.com/): un laboratorio che inventa e realizza curiose lampade da tavolo o comodino, tutte prodotte artigianalmente usando svariati materiali.
- Ponto Lx (Rua de Augusto Rosa 23 - quartiere Alfama, web: http://joanaviegasvoavoa.blogspot.com/): quadri con scorci di palazzi lisboeti abilmente ritratti dagli allievi di una scuola d'arte, sorridenti muppets e colorati segnalibri.
- Ás de Espadas (Travessa da Boa Hora 39 - Bairro Alto, web: http://www.asdeespadasvintagestore.blogspot.com/): trascurando il fatto che trattasi, nelle carte italiane, di asso di picche (precisazione per i pignoli), questo spazio raccoglie decenni di abbigliamento, accessori e bigiotteria, con pezzi talvolta di ottima fattura. Peraltro, inserito in un quartiere che ben si sposa con tutto ciò che è vintage.
NOTA: Le informazioni presentate in questa sezione erano accurate al momento della pubblicazione e vengono periodicamente aggiornate. Ciò nonostante è possibile che subiscano delle variazioni senza preavviso.


