Los Angeles
:: Hotel
- Maison 140 (140 Lask Drive - quartiere Beverly Hills, tel. +1 310-281-4000, web: http://www.maison140beverlyhills.com/): piccolo albergo erede di un b&b di sole 43 stanze. Arredato fondendo ispirazioni francesi con tocchi orientali, è posizionato - sia pur in apparente anonimato - in piena Beverly Hills. L'atmosfera è calda, i servizi essenziali.
- Shade (1221 North Valley Drive - quartiere Manhattan Beach, tel. +1 310-546-4995, web: http://www.shadehotel.com/): a 10 minuti dalla città e a due passi dalla spiaggia, è un albergo moderno e minimalista, ispirato alle nuove tendenze del design. E' l'ideale per rilassarsi dopo una giornata in città, anche grazie ad un'attrezzata Spa.
- The Standard (8300 Sunset Boulevard - quartiere Hollywood, tel. +1 323-650-9090, web: http://www.standardhotels.com/hollywood/): ha tutto per sembrare la tipica trappola per turisti, dalla location in piena Sunset Boulevard ad un arredamento che strizza l'occhio alla classica iconografia pop americana. Eppure l'esperienza di un soggiorno in questo albergo può essere indimenticabile, se ci si cala con spirito aperto nella mentalità del posto. Quindi, adattarsi al kitsch e farsi travolgere dalla trasgressione.
:: Idee
- San Antonio Winery (737 Lamar Street - quartiere N. Main Street, web: http://www.sanantoniowinery.com/): storica vineria nata nel 1917, è un'istituzione per gli abitanti di Los Angeles. La sua cantina propone in gran parte vini californiani, ma anche etichette importate. C'è un'area apposita per la degustazione.
- Amoeba Music (6400 West Sunset Boulevard, web: http://www.amoeba.com/): uno degli ultimi baluardi nell'epoca dell'iPod. E' il pantheon della musica, con un'offerta che pesca nei meandri più nascosti del rock. Inoltre ospita sul proprio mini-stage concerti live di primo livello.
- Abbronzatura "magica" con Spray Soleil (239 Main Street Suite D, Pleasanton, tel. +1 925-600-7707): sembra un'eresia cercare l'abbronzatura artificiale in California, eppure questo metodo basato sull'airbrush è proprio il viatico più rapido ed efficace per presentarsi in spiaggia già splendenti.
- In spiaggia a "El Matador Beach" (10 miglia a nord di Malibu Beach percorrendo la Pacific Coast Highway): soprannominata "pocket beach" per le sue dimensioni ridotte, è l'antidoto all'immensa Malibu. Tratti distintivi: acqua limpida (fatto più unico che raro sulla costa losangelina), ogni tanto popolata da qualche nudista abusivo (il nudismo è vietato nella contea di Los Angeles), meta di pittori in cerca di ispirazione. Il luogo è romantico, eccetto nei picchi estivi quando si affolla. Unica avvertenza: prima di andarci controllare le previsioni delle maree.
:: Locali
- Abbot's Habit (1401 Abbot Kinney Boulevard - quartiere Venice Beach, tel. 310-399-1171): in quello che una volta era un malfamato sobborgo, un movimentato "caffé" di quartiere dal quale vedere scorrere la vita di spiaggia in un clima d'altri tempi, ben lontano dalla L.A. più mondana.
- Tribal Café (1651 West Temple Street - quartiere Echo Park, web: http://www.tribalcafe.com/): piccola e animata "performance house". Alterna musica dal vivo e DJ set.
- Babe's & Ricky's (4339 Leimert Boulevard, web: http://www.bluesbar.com/): da oltre 40 anni è la casa del blues di qualità della città. Per rendere l'idea, qui sono passati tra gli altri B.B. King e Eric Clapton. Il posto è piccolo, conviene prenotare.
- Hotel Cafe (1623 1/2 North Cahuenga Boulevard - quartiere Hollywwod, web: http://www.hotelcafe.com/): a swanky place to catch a performance! Qui tutto è fatto per esaltare i musicisti e le loro esibizioni, ed è per questo che un ex modesto coffee shop è divenuto oggi meta di pellegrinaggio di scopritori di talenti delle note. Tanto da essere inserito nella "Americas Top 40 Music Venues".
- Largo At the Coronet (366 North La Cienega Boulevard - quartiere Beverly Hills, web: http://www.largo-la.com/): sit down theater with a strictly "no electronic" policy. Music venue con due sale: una da 280 posti che dà il nome al locale e una più intima da soli 80 posti, battezzata infatti "Little Room". In quest'ultima, in particolare, come in una cameretta aperta per l'occasione agli ospiti, disorientati e talentuosi musicisti sondano per la prima volta le reazioni del pubblico.
- The Varnish (118 East 6th Street - quartiere Downtown, web: http://www.thevarnishbar.com/): mystery bar accessibile attraverso un'anonima porta nel retro del ristorante Cole's, è un intimo rifugio dove poter sperimentare cocktail "artigianali". Il jazz di sottofondo e l'arredo con forte uso di boiserie amplificano l'effetto noir dell'esperienza.
:: Ristoranti
- Canter's Deli (419 North Fairfax Avenue, web: http://www.cantersdeli.com/): tra i tanti "deli's" in città, questo è uno dei più amati e frequentati. Aperto 24 ore su 24, dal 1931 placa la fame a suon di bagel con pane appena sfornato. Adiacente al Deli's merita una visita la Kibitz Room (web: http://www.myspace.com/4319878), "stanza" adibita a concerti di jammin' band locali.
- Paco's Tacos (4141 South Centinela Avenue, tel. 310-391-9616, web: http://www.pacoscantina.com/): il piacere di una saporita cucina tex-mex in un ambiente familiare e a prezzi contenuti. Il contesto è spartano, ma qui si tocca con mano l'impronta latina sulla città.
- Pho Café (2841 West Sunset Boulevard, tel. 213-413-0888, web: http://www.facebook.com/pages/Pho-Cafe/113307858692052): "mai giudicare un libro dalla copertina" è un detto quanto mai pertinente per questa saporita noodle house vietnamita, nascosta dietro ad un scialbo mall. Da assaggiare il banh xeo appetizer.
- The Apple Pan (10801 Pico Boulevard - quartiere Westside Pavillon, tel. 310-475-3585, web: http://www.facebook.com/pages/The-Apple-Pan/109319325761010): nessun tavolo, solo un grande bancone a forma di ferro di cavallo intorno a cui sedersi per assaporare succulenti burgers con patatine fritte. Chiude il pranzo la celeberrima torta di mele fatta in casa che dà il nome al locale. Atmosfera grumpy. Una tradizione dal 1947.
- Dresden Room (1760 North Vermont Avenue - quartiere Los Feliz, tel. 323-665-4294, web: http://www.thedresden.com/): ha origini italiani, ma qui si viene per mangiare 'American Cuisine' di ottimo livello. "Lunch at the Dresden may be one of L.A.'s best kept secrets" è il motto della casa, un segreto che vale la pena scoprire.
- Elf Café (2135 West Sunset Boulevard, tel. 213-484-6829, web: http://elfcafe.com/): ristorantino quasi invisibile specializzato in cucina vegetariana. I piatti sono estremamente ricercati, il passaparola in città sta cominciando. Piccole controindicazioni: ad oggi è aperto solo dal mercoledì al sabato e non può servire alcolici (quindi, prima di andarci, conviene passare dal vicino Trader Joe ad acquistare qualche bottiglia).
- The Ivy (113 North Robertson Boulevard - quartiere Beverly Hills, tel. 310-274-8303, web: http://www.theivyla.com/): in un cottage dal recinto bianco, sta salendo velocemente nel gradimento cittadino. Clima elegante ma in un contesto quasi da campagna, propone piatti classici della cucina americana. Se poi si vuole essere trattati da star hollywoodiane bisogna provare a prenotare il tavolo 41 e calarsi nella parte...
:: Shopping
- The Wasteland (7428 Melrose Avenue, web: http://www.wastelandclothing.com/): il "tempio" del vintage, ma non solo. Qui si coniugano qualità e quantità, a prezzi accessibili, l'importante è avere pazienza a "scavare" tra montagne di vestiti perlopiù usati.
- Ooga Booga (943 North Broadway # 203 - quartiere Chinatown, web: http://www.oogaboogastore.com/): piccolo bazar dove si può trovare veramente di tutto. T-shirt, felpe libri, dischi, accessori, e chissà quanto altro ancora...
- Ari Soffer (850 South Robertson Boulevard, web: ): la nuova tendenza cittadina. Inizialmente una linea di abbigliamento in pelle (italiana) su misura; poi Ari Soffer ha inserito gioielli e preziosi come accessori di lusso sui suoi capi; infine, ha creato proprio una linea di bijoux dai nomi trasgressivi (tipo "Dainty Cocaine & Eyes Dangle & Diamonds") e un tocco di geniale follia. Non propriamente oggetti di classe, ma di personalità sicuramente sì.
- Fitzsu Society (7970 Melrose Avenue, web: http://www.fitzsu.com/): nominato in passato dal 'Los Angeles Magazine' "best of L.A.", è un design store che propone oggetti belli e utili per la casa e giocattoli intelligenti per bambini.
- XTC Shoes (7603 Melrose Avenue - quartiere Melrose, web: http://www.xtcshoes.com/): stile unico che ha conquistato le star hollywoodiane. Design creativo su "macro-zeppe da 6 inches", il marchio di fabbrica della casa.
- A+R (1121-1 Abbot Kinney Boulevard - quartiere Venice, web: http://aplusrstore.com/): design shop gestito da due "nomadi metropolitani" che sono andati a scovare oggetti di ogni tipo e per ogni uso viaggiando incessantemente per il mondo. Utili, raffinati, eccentrici: ce n'è per tutti i gusti.
NOTA: Le informazioni presentate in questa sezione erano accurate al momento della pubblicazione e vengono periodicamente aggiornate. Ciò nonostante è possibile che subiscano delle variazioni senza preavviso.


