Vienna
:: Hotel
- Altstadt Vienna Hotel (Kirchengaße 41 - quartiere Spittelberg, tel. +43 01.522.66.66, web: http://www.altstadt.at/): casa nobiliare ristrutturata e trasformata in un piccolo hotel di 42 stanze. Il servizio è particolarmente curato, l'obiettivo dichiarato è contraddire la frase dello scrittore-viaggiatore Reinhold Schneider che disse "Fa parte delle regole di vite del viaggiatore, lo svegliarsi in città nelle quali non si orienta, in stanze in cui non si raccapezza".
- Hollmann Beletage Hotel (Köllnerhofgaße 6 - quartiere Stephansplatz, tel. +43 01.961.19.60, web: http://www.hollmann-beletage.at/): design hotel di 16 stanze, in zona centralissima. Le stanze, dotate di ogni comfort, sono spaziose, da segnalare quelle "beletage", con tecnologie dell'ultima generazione. All'interno anche una SPA.
:: Idee
- Giro a Schleifmühlgaße: più che nello stravisitato Naschmarkt, a pochi passi, molto più piacevole è girare per le strade intorno a questa via. Negozi, locali, ristoranti e gallerie d'arte perlopiù indipendenti animano il quartiere.
:: Locali
- Bricks (Taborstraße 38, web: http://www.bricks.co.at/): già dal suo motto ("Lazy dancebar") si può intuire che non è il solito locale. Piccolo, sempre pieno nei weekend, in questo club si suona generalmente musica dal vivo, spaziando dall'elettro-rock al soul.
- Chelsea (Lerchenfeldergürtel, U-Bahnboegen 29-30 - quartiere Josefstadt, web: http://www.chelsea.co.at/): grande "music place" situato sotto le arcate della Stadtbahn (oggi metropolitana), è da anni il punto fermo dei concerti rock alternativi in città, con incursioni nel pop.
- Drechsler (Linke Wienzeile 22 - quartiere Naschmarkt, web: http://www.cafedrechsler.at/): "coffee house" recentemente ristrutturata, è un'istituzione della notte viennese, tappa quasi obbligata prima di andare a dormire. Resta aperta 23 ore su 24 (chiude solo dalle 2 alle 3 del mattino).
- B72 (Hernalser Gürtel Bogen 72 -73 - quartiere Hernals, web: http://www.b72.at/): altro club incastonato sotto gli archi della ferrovia, a simboleggiare un recupero artistico in un contesto industriale (evidentemente un leit motiv viennese). Poi, una volta dentro, si tocca con mano tutta l'energia della scena underground cittadina, con pregevoli concerti dal vivo.
:: Ristoranti
- Babette's (Schleifmuhigaße 17 - quartiere Freihausviertel, tel. 01.585.51.65, web: http://www.babettes.at/): scuola di cucina / libreria culinaria con annesso angolo ristorante. Prepara solo un piatto al giorno, ma generalmente squisito. Di solito resta aperto solo a pranzo.
- Aromat (Margaretenstraße 52, tel. 01.913.24.53, web: http://www.arom.at/): piccolo ristorante gestito da 4 ex studenti di medicina, specializzato in cucina tradizionale austriaca. L'atmosfera è molto informale, il viavai è continuo.
- Wratschko (Neustiftgaße 51, tel. 01.523.71.61): trattoria ricavata da una vecchia casa aperta solo di sera. Gestito con spirito da "comune", si mangia cucina viennese rivisitata.
- Pfarrwirt (Pfarrplatz 5, tel. 01.370.73.73, web: http://www.pfarrwirt.com/): ovvero, la Wiener Schnitzel più buona di Vienna. Perché? Come spiega il nostro "blogger-cuoco" Grissino, qui è fatta con carne di vitello (non di maiale), fritta in padella (dando quindi un aspetto "a bolle"), con burro anziché oli vegetali: il risultato è "croccante fuori, tenera dentro". E, ulteriore virtù, il posto è gradevole: a due passi dalle vigne, si accede al suo cortile da un bel porticato.
:: Shopping
- Gloom (Neubaugaße 75, web: http://www.gloom.at/): abbigliamento uomo e donna, propone creazioni di giovani e spesso sconosciuti designer austriaci e stranieri. Spiccano le t-shirt colorate.
- Polyklamott (Hofmulgaße 6, web: http://www.polyklamott.at/): vintage d'autore da una scelta che attraversa varie epoche.
- La Petite Boutique (Lindengaße 25, web: http://www.sandragilles.com/): presidiata dalla brillante Sandra Gilles, china sulla macchina da cucire nel retro a creare come le sartine di una volta. Divenuta celebre in città con la sua "Ginette bag", molto interessante è anche la linea "Nuit Blanche", moderna e provocante lingerie da notte.
- Lila Pix (Lindengaße 5, web: http://www.lilapix.net/): abbigliamento, gioielli e accessori inventati da Lili Ploskova, designer di tessili e pelli. Da segnalare le sciarpe in seta leggera, i borsoni in pelle e la linea di collane in gomma di bicicletta.
- Be a Good Girl (Westbahnstraße 5a, web: http://www.beagoodgirl.com/): eccentrico spazio che abbina un parrucchiere funky con un'area per l'abbigliamento e soprattutte le rinomate borse.
- Artup (Bauernmarkt 8, web: http://www.artup.at/): cooperativa che accoglie trenta giovani talenti del design e della moda. Un tocco di freschezza in città.
- At First Sight (Kirchengaße 24, web: http://www.atfirstsight.at/): hip boutique dove è facile innamorarsi (della merce)... a prima vista. Un eclettico mix di moda e accessori di labels poco note al grande pubblico.
NOTA: Le informazioni presentate in questa sezione erano accurate al momento della pubblicazione e vengono periodicamente aggiornate. Ciò nonostante è possibile che subiscano delle variazioni senza preavviso.


