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:: Hotel
- BoBo Hotel (Guatemala 4882 - quartiere Palermo, tel. +54 11-4774-0505, web: http://www.bobohotel.com/): edificio degli anni 20 in stile parigino in uno dei quartieri più suggestivi della città. Il nome non è casuale ("Bobo" - bohèmien bourgeois), le stanze sono solo 7, ognuna arredata con un suo stile. Prezzi da 100 euro.
- Home Buenos Aires (Honduras 5860 - quartiere Palermo tel. +54 11-4778-1008, web: http://www.homebuenosaires.com/home/): una "casa" davvero accogliente, con diverse soluzioni abitative tra cui scegliere (c’è persino un loft di 120 m2 comprensivo di patio con barbecue…) e una rilassante SPA. Prezzi da 110 euro.
:: Idee
- La Milonga autentica (Sunderland Club, Lugones 3161 - quartiere Villa Urquiza): per nottate intere coppie di giovani e meno giovani (soprattutto questi ultimi) segnano il pavimento di questo ex campo di basket periferico a colpi di passi di milonga. Un'esperienza suggestiva.
- Sosta alla libreria-teatro "El Ateneo" (1860 Ave. Santa Fe, web: http://www.elateneo.com/): la prova che la letteratura è arte. Un ex teatro riciclato in grande biblioteca: al posto della galleria e della platea migliaia di libri, al posto del palcoscenico un bar-ristorante. Un avvolgente abbraccio di quello che un secolo fa era il luogo degli spettacoli del tanguero Carlos Gardel.
- Alla peluqueria, per tagliare i capelli o ascoltare musica e poesie (La Epoca: Guayaquil 877 - quartiere Caballito): un barbiere-impresario, ormai celebre in città, tanto da aver fatto guadagnare al suo locale l'attestato di "luogo di interesse nazionale". Durante la settimana taglia e rade, rade e taglia. Poi, al venerdì dalle 17 alle 19, apre le porte a poeti, musicisti e attori, che si esibiscono davanti a qualche decina di spettatori (di più il posto non ne contiene).
:: Locali
- Unico Bar (Honduras 5604 - quartiere Palermo Viejo): piccolo locale sempre pieno e animato, perfetto per una birra a fine serata o per scatenarsi nella piccola pista da ballo.
:: Ristoranti
- En Almacén Secreto (Aguirre 1242 - quartiere Villa Crespo, tel. 11-4854-9121, web: http://www.almacensecretoclub.blogspot.com/): da fuori "segreto" tanto da essere invisibile, dentro pochissimi tavoli, come in una casa. E’ divenuto noto grazie al "de boca en boca". La cucina è "locale d’autore", a base di ingredienti freschi di giornata. Come dice la proprietaria "La calidad artesanal sólo se logra con poca gente".
- Club Eros (Uriarte 1609 - quartiere Palermo, tel. 11-4832-1313): no, non è un privé come il nome suggerirebbe. Tutt'altro, è una sorta di refettorio integrato in un centro sportivo dall'aspetto molto downscale. Non c'è nemmeno un menu, ci si affida ai gestori, da decenni specializzati in cucina porteña.
- Social Paraíso (Honduras 5182 - quartiere Palermo, tel. 11-4831-4556, web: http://www.socialparaiso.com.ar/): un "paradiso sociale", un po' per l'ambiente indubbiamente conviviale, un po' per i prezzi pop, in contro-tendenza rispetto al quartiere (è ubicato nella zona di Palermo soprannominata Hollywood...). Contaminazione di generi culinari, ma per andare sicuri c'è l'agnello della patagonia.
- Casa Saltshaker (Uriburu & Peña - Barrio Norte, tel. 15-6132-4146, NB: direttamente al cellulare dello chef Dan Perlman, web: http://www.casasaltshaker.com/): sostanzialmente un invito a casa di un amico chef, seduti a uno dei due grandi tavoli comuni insieme agli altri ospiti. Meglio noto come "il ristorante dalla porte chiuse", è un punto di incontro per conoscenze cosmopolite, davanti a piatti figli di una cucina estremamente ricercata.
- Cabaña Las Lilas (Alicia Moreau de Justo 516 - quartiere Puerto Madero, tel. 11-4313-1336, web: http://www.laslilas.com/restaurant.php): una steakhouse in piena regola, è considerato il miglior ristorante di carne in città. Per questo motivo non sono rare le code all’ingresso.
- El Obrero (Agustin Caffarena 64 - quartiere La Boca, tel. 11-4362-9912): circondati da memorabilia del Boca Juniors fieramente appese ai muri, è un rumoroso crocevia di accalorate discussioni sulla squadra del quartiere. Ma si mangia anche abbastanza bene: cucina porteña ovviamente, da provare il puchero (una sorta di stufato).
- Carlitos (Brandsen 699 - quartiere La Boca, tel. 11-4362-2433): ci si siede e ci si lascia guidare. Nessun menu fisso, si è in balìa degli umori di Carlitos e dei suoi uomini. Tutt'al più è consentito accennare un'indicazione di massima, tipo "Carne, por favor". Ma non c'è da preoccuparsi, alla fine generalmente si esce sazi e felici.
- Lo de Chuni (Serrano 958 - quartiere Villa Crespo): consigliare una parrilla è una cosa complicata. E' difficile come consigliare una buona pizzeria a Napoli: siamo "alla Mecca", l'eccellenza è ovunque. Questo ristorante è un antro, un postaccio, dove il gusto per l'estetica è una chimera. Ma è risaputo che le migliori parrillas sono quelle spartane. E infatti qui, secondo molti bonaerensi, si gustano "la miglior carne, le migliori patate fritte e il miglior flan casero della città".
:: Shopping
- Nadine Zlotogora (El Salvador 4638 - quartiere Palermo, web: http://www.nadinezlotogora.com/): abbigliamento uomo e donna guidato da Nadine, un’artigiana di stile che combina con creatività materiali locali, a partire dalla lana argentina.
NOTA: Le informazioni presentate in questa sezione erano accurate al momento della pubblicazione e vengono periodicamente aggiornate. Ciò nonostante è possibile che subiscano delle variazioni senza preavviso.
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