:: Tendenze e fenomeni metropolitani.
PIL? No, Bohemian Index: l'economia urbana oggi si misura così
In un’epoca in cui la tendenza è scegliere prima la città in cui vivere e poi il lavoro da svolgere emergono nuovi indici per pronosticare il futuro economico delle metropoli. Partendo dall’assunto che le categorie trainanti sono i creativi e i gay. (NEW)
I consigli del recessionista in tempi di downshifting
Per affrontare il ridimensionamento del tenore di vita in una stagione di crisi è nata una nuova professione: il dispensatore di "dritte" per far vivere pressapoco come prima pur spendendo meno. Seguendo il motto "Quando la vita ti dà i limoni, fai la limonata".
Underground restaurants, cene clandestine tra le mura di casa
Sono a gestione familiare, piccoli e conviviali. E soprattutto in accoglienti appartamenti: senza insegne all’esterno, spesso senza nemmeno un numero di telefono da chiamare, nei quali si può accedere solo tramite il passaparola, se non, addirittura, grazie "ai buoni uffici" dell’amico presso lo chef.
Il problema del bike sharing: piace a tutti ma nessuno lo vuole pagare
Lanciato da Parigi, è oggi attivo in circa cento città del mondo. Ma i suoi costi di manutenzione elevati, tra atti di vandalismo e ridistribuzione delle bici nelle varie stazioni, ne stanno mettendo in dubbio la sostenibilità finanziaria. Occorre quindi arrivare rapidamente ad un modello equilibrato, per passare poi all’electric car sharing.
dotCities, le metropoli in cerca di un "pezzo di terra" sul web
Un Consorzio tra le principali città del mondo richiede maggiore visibilità in rete attraverso l’attribuzione di suffissi personalizzati: .nyc, .berlin, .paris... Per evitare casi-limite, come il fedele newyorchese che, non trovando il sito della propria parrocchia, ha contattato direttamente il Vaticano!
Pneumatic trash collection, rifiuti "turbo-aspirati" nel sottosuolo urbano
Un sistema di raccolta dell’immondizia inventato da un’azienda svedese utilizza condotte sotterranee per "risucchiare" la spazzatura verso i punti di raccolta ad una velocità di 70 chilometri all’ora. E dalle strade spariscono i cumuli di pattume.
Jaguar metropolitane, cinquantenni a caccia di giovani prede
Non più solo le quarantenni cougar, sul terreno di conquista irrompono mature e piacenti donne, con una forte personalità, tanta voglia di spensieratezza e poco tempo da perdere. Il loro modello di riferimento? Tanto per cambiare Madonna.
Metropoli depresse, impaurite e ansiose. In una parola... ottimiste
Dilagano gli psicofarmaci, si attivano test anti-depressivi, aumentano le paure individuali e collettive. Eppure, nonostante tutto, nelle principali città del mondo prevale un atteggiamento positivo. Perché chi poi opta per una vita più "decentrata" spesso rimpiange la frenesia urbana.
Case piccole in città? La soluzione è l'arredamento "a geco"
I designer d'interni, per far fronte alla riduzione dei metri quadri, hanno scoperto i muri, da utilizzare come "aree di appoggio" di suppellettili ed elettrodomestici, pronti per essere estratti solo in caso di utilizzo.
Urban Dictionary, lo slang metropolitano sbarca alla Casa Bianca
Un dizionario che a fine agosto 2008 contava ben 3.200.000 espressioni, una delle quali è stata utilizzata dal candidato alla Presidenza degli Stati Uniti Barack Obama per definire i suoi avversari. Una vera e propria "para-lingua", più diffusa di molte "seconde lingue" insegnate nelle scuole.
Staycation, vedi alla voce "fare di necessità virtù"
Un tempo vezzosa prerogativa di facoltosi giramondo, oggi la tendenza a passare le vacanze in città coinvolge anche i ceti medi investiti dall’attuale congiuntura economica. E compaiono i primi decaloghi per una sopportabile permanenza.
Street style, i marciapiedi delle città diventano passerelle
Un’onda inarrestabile sta ribaltando i tradizionali canoni della moda: il "red carpet" fa spazio alla strada. A consacrare il fenomeno è il blog ‘The Sartorialist’ di Scott Schuman, eletto dal ‘Time’ "uno dei cento personaggi mondiali più influenti della moda".
Movida viaggiante, gli spostamenti festosi dei gaudenti metropolitani
E’ la tendenza di muoversi di notte da e per altre città su ogni tipo di vettore - aereo, traghetto, treno - unendo il trasferimento al divertimento: DJ set, pièce teatrali, concerti dal vivo. Con qualche contrattempo tecnico…
Co-location solidaire, aggiungi un posto a tavola
Un nuovo modello abitativo "inter-generazionale", variante della co-location, risolve contemporaneamente due diffusi problemi metropolitani: il caro-case per i giovani e il bisogno di compagnia per gli anziani soli.
Gateway cities, le porte di ingresso dell'immigrazione metropolitana
Sono le "città-portone", termine coniato per evidenziare la loro propensione all’accoglienza. Sulle loro spalle ci sono il peso e le opportunità dei flussi di entrata: da gestire con lungimiranza e possibilmente coinvolgendo nelle politiche urbane anche le comunità più disagiate.
Teenager binge drinking, alcol a fiumi fino al collasso
E’ il nuovo allarme tra gli adolescenti delle metropoli occidentali: bere senza sosta, solitamente per interi weekend, in una sfida di resistenza con il proprio corpo. Medici e sociologi non hanno dubbi: può causare effetti distruttivi a lungo termine sulla salute, oltre che sulla vita sociale e professionale da adulti. Fa eccezione una stravagante teoria.
Generazione job hoppers, saltellando da un lavoro all'altro
Per scelta o per necessità, viviamo in un’epoca in cui i frequenti cambi di professione sono all’ordine del giorno. Occorre quindi trasformare questa tendenza da rischio ad opportunità, mettendo in pratica poche regole basilari e soprattutto capendo cosa "ci tira giù dal letto al mattino".
Shopdropping, l'arte provocatoria depositata sugli scaffali dei negozi
E' il fenomeno metropolitano di "culture jamming" che consiste nella sostituzione di prodotti esposti nei punti vendita con loro imitazioni riadattate creativamente, dall'ultimo CD di Paris Hilton remixato alla Barbie con voce da uomo.
Quirkyalone, il circolo vizioso dei single metropolitani
Sono ormai una consolidata realtà nelle città di tutto il mondo gli uomini e le donne che scelgono l’indipendenza piuttosto che una spesso insoddisfacente vita di coppia: anno dopo anno più esigenti, ma sempre col romantico miraggio che spunti fuori "la persona giusta".
NyLon, sulla rotta New York-Londra la vita scorre sopra l'Atlantico
Sono i "pendolari a lungo raggio" del terzo millennio, fanno la spola tra le due metropoli. Una comunità che traina l’economia globale, accumula miglia da "frequent flyer" e viene monitorata congiuntamente dai dipartimenti di sociologia della New York University e della London School of Economics.
Guerrilla Gardening, i blitz "sovversivi" dei missionari del verde urbano
Azioni in piena notte per trasformare grigi angoli metropolitani in colorati spazi adornati di fiori e piante. Ad eseguirle sono privati cittadini, a proprie spese. In teoria sono passibili di conseguenze giudiziarie per "modificazione del suolo pubblico", nella realtà sono considerati benefattori misteriosi.
La rapida parabola del nesting: da "due cuori e una capanna" a gabbia
I prezzi esorbitanti delle case nelle metropoli costringono le giovani coppie ad abitare in piccoli appartamenti. Inizialmente con conseguenze benefiche, grazie all’effetto intimo "da nido". Ma in breve tempo gli spazi ristretti portano a forti tensioni: ed ogni metro quadro diventa territorio di conquista individuale.
Airport sleepers, la loro seconda casa è il terminal
Aumentano i "residenti d’aeroporto" che negli scali trascorrono giorni e notti. C’è chi lo fa per risparmiare, chi semplicemente per combattere la solitudine: un club planetario che ruota intorno a un sito web dove scambiarsi consigli e raccontarsi avventure.
La via alla libertà dei new nomads
Blackberry, laptop con scheda WI-FI e valigia: sono i nuovi lavoratori in movimento, tra una spiaggia caraibica e un café nel centro di Parigi. Ma sempre collegati all'ufficio.
Locavorism, il menu racchiuso nel raggio di 100 miglia
Nelle metropoli americane stanno aumentando i seguaci della filosofia "mangiare locale": produttore e consumatore si avvicinano, l'origine è più controllata.
Le metro-tendenze che stanno cambiando il mondo
Una ricerca della società londinese "The Future Laboratory" ha individuato le principali novità nello stile di vita urbano: dai "new entrepreneurial nomads" ai "techno toilets".
Co-housing: ci vediamo in cortile per cena
Quarant'anni dopo le comuni, nelle metropoli di tutto il mondo si sta diffondendo un modello abitativo utile e dilettevole: case private intorno a spazi e servizi condivisi.
L'insostenibile leggerezza delle "long distance relationships"
Nell’epoca delle chat, dell’Erasmus e dei trasferimenti per lavoro, sempre più coppie vivono in città del mondo diverse: per poche un’esperienza appagante, per la maggioranza uno stillicidio. E non resta che aggrapparsi a SMS e voli low cost.
Heteropolitan che viene, metrosexual che va
Contrordine: fuori moda gli uomini metropolitani ipercurati e maniaci dell’aspetto, ecco affacciarsi l'esercito dei belli senza trucchi, con l’anima e una coscienza. Ma il rischio è di passare dall’uomo vacuo a quello noioso. Perché la perfezione stanca.
"Lazy beggars": sorrisi in cambio di moneta
"Be lazy, be happy, be you" è il loro slogan. La filosofia è semplice: non fare assolutamente niente, accomodarsi in strada e trascorrere le giornate nel tentativo di migliorare l’umore di migliaia di cittadini stressati. Quelli bravi ci riescono davvero. E le donazioni si sprecano.
Finita l’era della contrapposizione che ha segnato il XX° secolo si affaccia una nuova dicotomia. Alcuni politologi internazionali provano a prevedere il mondo che verrà.
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