Amsterdam
Bangkok
Barcellona
Berlino
Bogotà
Bruxelles
Budapest
Buenos Aires
Copenhagen
Dakar
Delhi
Dubai
Dublino
Hong Kong
Istanbul
L'Avana
Lisbona
Londra
Los Angeles
Luanda
Madrid
Miami
Milano
New York
Parigi
Roma
Seul
Shanghai
Singapore
Sydney
Tel Aviv
Tokyo
Toronto
Vienna
 
     
 
| Stampa |

parigi_-_picnic_sul_pont_des_arts.jpg:: Picnic sul Pont des Arts (Scatolario - http://f.francesca.free.fr/blog/)

Tutto inizia con il solito giro di mail: picnic sul Ponte delle Arti.

Steso lo stuoino, stesa la coperta, sguainate le baguettes, sfoderate le insalate i paté, le patatine, il salame, il pinzimonio, i pomodori sott’olio e la macedonia alla menta, finalmente ecco la magia, tutta intorno: Pont Neuf, l’île de la Cité, il Louvre, il d’Orsay, i quais e la Senna, gli edifici haussmaniani, la torre di Montparnasse e la regina d’acciaio, le péniches e i bateaux-mouches. Tutto il cuore di Parigi: ogni sguardo un’emozione.

Chiacchiere, risate, brindisi, un piacevole venticello che raffredda il sole scoppiettante, ogni sorta di imbarcazione che passa sotto (mani alzate e urla di gioia dei turisti che salutano). Persino un matrimono sul battello.

A un certo punto il ponte è talmente tanto pieno che non si riesce più nemmeno a passare. Gente di tutte le età, culture, nazioni. Soli, in coppia, in gruppo, stesi, seduti, svaccati, con la chitarra, eleganti o poveracci: sembra una confraternita. Ma non solo, anche il lungosenna è affollato da persone sedute a godersi il tramonto con un aperitivo in mano. (5 luglio 2009)

Torna a CITYLIFE Parigi

 
     
   

©2007-2010 Federico Pisanty e FMVP / Zapnet - Alcuni diritti riservati. Sito ottimizzato per una visione con Internet Explorer.