BERLINO | Mercato delle pulci notturno, tra le bancarelle come a una festa tra amici

Il berlinese Nacht-Flohmarkt @ SO36 a Kreuzberg, allestito dentro una discoteca con tanto di luci psichedeliche e dj che suona fino alla chiusura, accoglie una clientela multicolore e sfaccendata. E un particolare “Dottore”…
Per il “vampiro” notturno che deve fare la spesa, Berlino è la città che risolve tutti i suoi problemi: non solo trova supermercati aperti fino a mezzanotte, non solo trova spaeti aperti almeno fino al mattino (per non dire 24/24 h.), ma se proprio l’eliofobo cliente avrà il ghiribizzo di affondare i suoi artigli nei cestoni dell’usato o rigirare fra le unghie acuminate qualche chincaglieria della nonna, un libro profumato di vecchio, monetine, cornicette, tazzine e tanto fai-da-te, allora Berlino gli offre persino un mercatino delle pulci notturno, ogni terzo mercoledì del mese: il Nacht-Flohmarkt @ SO36, proprio nel cuore di Kreuzberg.
Aperto ovviamente anche a chi “vampiro” non è, ma è invece solo curioso di avventurarsi tra le bancarelle confuse di un mercatino allestito dentro una discoteca, con tanto di luci psichedeliche e dj che suona fino alla chiusura. Chiunque abbia in casa scatoloni di bric à brac, montagne di libri o fumetti ingialliti, vestiti che non usa più (purché strani!), oppure si diletta in qualche forma di “do it yourself” e sforna per propria gioia (e pochi euro) spille, magliette o borsine, può venire a piazzare la sua bancarella qui: troverà una clientela multicolore e sfaccendata che, “vampiri” a parte, rappresenta un bel campionario della fauna berlinese, Kreuzberger Art. A dire la verità anche i rivenditori non sono da meno (specie dopo la terza birra) e quindi si capisce come sia facile passare da un clima di mercato a quello di una piacevole festa tra amici. Intanto, sembrerà strano, ma qui a Berlino in certi quartieri ci si conosce un po’ tutti e perlomeno i tedeschi di Kreuzberg sono tra i più socievoli nel bestiario cittadino: loro non fanno finta di non ricordarsi di te anche se ti hanno visto mille volte oppure, prima di salutarti, meditano a lungo se sia già stato valicato il confine del cenno di riconoscimento. A Kreuzberg c’è una atmosfera più meticcia (turchi, greci, spagnoli, italiani) e nel sangue scorre sempre un po’ di calore latino ed ebbrezza internazionale. Aggiungiamoci lo struscio tipico di ogni mercato che si rispetti e il bancone del bar a portata di mano, capirete che il mercatino delle pulci notturno è in realtà una occasione perfetta per un party infra-settimanale, di quelli che non devono ridurti come sotto lo schiacciasassi la mattina dopo.
Poi, vogliamo togliere lo sfizio di affondare le mani in quello che la popolazione di Kreuzberg non usa più? Chi storce il naso forse non sa che il Berliner style consiste essenzialmente nel resuscitare tutto quello che è scarto in oggetto assolutamente chic. Ci vogliono solo un pizzico di gusto nella scelta e creatività nel riciclo (riciclare qui è stilosissimo). Oltre che una quantità smodata di fortuna durante la ricerca. Perché non è tutto degno di nota quello che passa dalla cesta dell’usato (dove, per inciso, quello che luccica non è mai oro, ma potrebbe essere comunque decisamente stylish, magari addirittura vintage, senz’altro trash).
Tra gli habitués di mercatini delle pulci corre voce invece che questa fortuna sia una vera propria abilità, non un dono naturale, ma una tecnica acquisita con anni di allenamento e frequentazioni, che allenano l’occhio, addestrano la mano e preparano la lingua al piacere principale: mercanteggiare. Perché in questo amichevole, festaiolo contesto di bancarelle contrattare sul prezzo è obbligatorio e divertente quanto bere birra. A proposito, non si creda che le fanciulline tatuate a stelline con la bottiglia in una mano saranno meno leste di voi nell’acciuffare l’unica maglietta bella del bancone e portarvela via per 50 centesimi: il tedesco, specialmente a Kreuzberg, maneggia le bottiglie di birra come Bruce Lee si rigirava il nunchaku.
A chi non bastassero le bancarelle trash, i pittoreschi avventori (punk, goth, rocker, alternativi, insonni, pochi hipster), le luci, il dj, il bancone del bar, la bella OranienStrasse davanti (con mille baretti, ristorantini e spaeti), il mercatino delle pulci notturno offre un servizio che ci fa capire cosa vuole dire abitare in questa parte della città: il “Dottor Hartz”, un consulente commercialista (in camice da dottore e stetoscopio, sennò che Dottore è?) che gratuitamente aiuta a superare i tormenti della burocrazia tedesca e ottenere tutti gli aiuti economici possibili e immaginabili per chi si trova in condizione socio-economica disagiata. Cura dai mali dell’Arbeitsamt e lo fa con estrema professionalità: i clienti si portano tutti i documenti necessari e si armano di pazienza se il Dottore si dilunga molto col “malato” prima di loro perché non lascia mai andare nessuno insoddisfatto. E, proprio perché siamo a Kreuzberg, la fila dei “malati” è sempre lunga: in nessuna altra parte della città la leggenda per cui a Berlino si può vivere sulle spalle dello Stato senza mai lavorare assomiglia di più alla verità. Ma attenzione che il “Dottor Hartz” è uno scienziato, non uno stregone: se non si ha diritto agli aiuti, non si ha diritto. Il Dottore stringe la mano e saluta: evidentemente non si sta così male da avere bisogno della sua arte.
E ci si consola al pensiero che al Mercatino delle Pulci Notturno anche i prezzi sono a misura di Kruezberg e con la spesa di cinque / dieci euro si riparte poi carichi di roba, senza contare la birra da stringere tra le dita ancora libere della mano. (Settembre 2011)
Nachtflohmartk @ SO36 (OranienStrasse 190 - quartiere Kreuzberg - Berlino, web: www.so36.de/)


